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Saluto della dirigente scolastica alla comunità dell’ I.C. Tito Livio – Fiorelli

Saluto della dirigente scolastica alla comunità dell’ IC Tito Livio-Fiorelli 

Utente ROBERTO MASTRONUZZI

da Roberto Mastronuzzi

Docente

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Saluto della dirigente scolastica alla comunità dell’ IC Tito Livio-Fiorelli

Ai miei docenti, alla mia comunità scolastica!
Sono orgogliosa di rivendicare con forza il possessivo.
Da chi comincio? Dai miei cari collaboratori? Mariella, Libera, Andreina, Roberto…e poi Olga, Angela, Francesca, Almerina, Paola, Imma, Fabio, Alessandra, Stefania…siete stati amici, fratelli, compagni solidali e devoti, sempre presenti e sorridenti, pronti a tendermi la mano e sorreggermi nei momenti di sconforto. Grazie per tutto quello che mi avete dato e per l’affetto che ci ha unito e ci unisce.

Abbiamo imparato che insieme e in silenzio possiamo scalare le montagne e che il sorriso sconfigge la presuntuosa arroganza.
E i miei docenti.. occhi vivaci, professionisti entusiasti, leali, seri. Potrei citare i nomi di tutte/i, dai miei scugnizzi , i proff. di ed. Fisica, agli appassionati letterati, ai rigorosi matematici, agli esigenti linguisti, ai variopinti artisti, ai severi musicisti, agli eroici docenti di sostegno, alle splendide e accoglienti maestre…tutti, tutte con il vostro amore per la nobile professione che egregiamente rappresentate mi avete regalato la gioia di condividere progetti, speranze, quotidianità mai noiosa.

Grazie!

Alle mie amiche/i della segreteria… il mio buongiorno, il primo caffè, l’occhiolino, le risate, i dolcetti, il lavoro instancabile e spesso esagerato, sempre svolto con il sorriso… mi avete supportato con coraggio e determinazione, con il coraggio della verità e della dignità da difendere, con un affetto sincero e ricambiato.

E i collaboratori scolastici: instancabili, pazienti, accoglienti.. mi dispiace di non aver avuto abbastanza tempo per dedicarmi maggiormente a voi e per ascoltarvi, il tempo per creare quella comunità che ci avrebbe arricchito e migliorato.

In particolare ringrazio le “mie” signore della Fiorelli, dall’animo nobile e intelligente, ricche di tanta pazienza e saggezza. Mi avete coccolata e supportata come sorelle, e come tali vi porto nel cuore.

E anche voi, miei giovani allievi, mi avete regalato la gioia della vostra vita, dei vostri sogni e delle vostre speranze.
Vi saluto con commozione, con affetto, con la certezza che nulla nella vita avviene per caso e che conoscere nuove persone vuol dire arricchirsi di vita .

Grazie per la vita che mi avete regalato.

Conoscete tutti le motivazioni della mia scelta, scelta sofferta ma necessaria perché, come dice Luzi, la cattiveria indurisce i cuori e spegne i sorrisi, e in un mondo senza sorriso non è giusto vivere.
Credo che ognuno di noi dovrebbe avere uno scrigno di bei ricordi da aprire quando si ha voglia di scaldarsi il cuore e l’augurio più vero che lascio a chi voglio bene è di poterci ritrovare, di tanto in tanto, in quello scrigno!

Giulia Urciuolo